L'odio è un sentimento incompreso.
Si parla spesso di Lui con valenze negative, si tenta di cacciarlo, evitarlo, combatterlo, trasformarlo.
Io trovo che muove le nostre vite tanto quanto l'amore. E quindi merita la stessa dignità (poichè sono sicuro che ce ne restituirà altrettanta).
Io rispetto l'odio. E' un sentimento affilato, persistente, limpido, doloroso.
La sua esattezza comunicativa si annida (almeno nel mio caso) appena sotto il cuore, come una nota bassa e scura e continua.
L'odio ti regala quelle incazzature per cui ringrazi le persone sbagliate.
L'odio non ti molla, non è solubile in acqua, non ha controindicazioni.
L'odio è uno con le palle.
Batman - Il ritorno del Cavaliere Oscuro: come e perché 40 anni fa Frank
Miller ha creato uno dei fumetti più influenti di sempre nella storia dei
comics USA
-
[image: Il ritorno del cavaliere oscuro frank miller storia]
Quarant'anni esatti fa, nel febbraio del 1986, la DC Comics pubblicava il
primo dei quattro ...
1 mese fa
Nessun commento:
Posta un commento